Per la maggior parte dei visti australiani permanenti, così come alcuni visti temporanei, le condizioni di salute si rivelano un fattore rilevante. Determinati “Criteri di interesse pubblico” (PIC), inclusi PIC 4005 e PIC 4007, verranno applicati come requisiti per la concessione del visto.

Ciò significa fondamentalmente che un richiedente e, naturalmente, eventuali persone incluse nell’applicazione, come moglie, figli, ecc., devono superare alcuni esami medici per ottenere il visto.

 

Criteri di interesse pubblico

L’allegato 4 del Regolamento sulla Migrazione definisce alcuni criteri di interesse pubblico (PIC) relativi alla salute. Questi sono:

PIC 4005, che si applica alla maggior parte dei visti e definisce gli Health
Requirement standard, compresi i requisiti del “costo significativo” e di “pregiudizio di accesso”;
e
PIC 4007, che si applica a un numero limitato di visti familiari, visti skilled e visti umanitari.

Gli applicanti che non soddisfano i requisiti di salute in base a questi criteri possono richiedere un health waiver, ovvero un’esenzione sanitaria, a discrezionalità del case officer. Questo permette al case officer di prendere in considerazione determinate circostanze compassionevoli nonché aspetti finanziari, ovvero i costi che l’eventuale condizione di salute avrà sul sistema sanitario australiano. L’applicante potrà fornire report e certificati medici aggiuntivi per ridurre i costi identificati.

 

Visita medica: come funziona e a chi viene richiesta?

 

Come parte del processo di richiesta del visto, l’applicante dovrà sottoporsi ad esami medici eseguiti da un medico ufficiale del Commonwealth (MOC) che valuterà le condizioni di salute.

La visita medica è solitamente richiesta automaticamente dal sistema ed è obbligatoria per alcuni tipi di visti. In generale, a meno che il richiedente non abbia dichiarato una particolare situazione di salute nella domanda di visto temporaneo, come un visto per studenti, non sarà richiesta la visita medica. La richiesta di sottoporsi a visite mediche dipende anche dal paese di origine e dal tempo che si pensa di rimanere in Australia.

Il discorso cambia se si tratta di un visto permanente. In questo caso tutti gli applicanti devono sottoporsi a visite mediche.

Per superare l’esame medico, il MOC che valuta lo stato di salute di un richiedente deve certificare che il
l’applicante non abbia:

1. tubercolosi;
2. una malattia o condizione medica che costituisce una minaccia per la salute pubblica in Australia; e
3. una malattia o condizione medica per cui la persona che ne è affetta potrebbe:

a. richiedere assistenza sanitaria o servizi comunitari in Australia; o
b. soddisfare i requisiti medici per ricevere servizi comunitari in Australia,

e la necessità di assistenza sanitaria o servizi comunitari potrebbe:

a. comportare un costo significativo per la comunità australiana; o
b. pregiudicare l’accesso di un cittadino australiano o PR ai servizi di assistenza sanitaria.

Come accennato in precedenza, chi applica ad un visto (o il familiare non migrante dell’applicante) non soddisfa i requisiti sanitari per la concessione di determinati visti se ha una malattia o condizione di salute che potrebbe comportare un “costo significativo” per il sistema sanitario australiano.

A partire da settembre 2021, il limite per considerare un costo “significativo” è 51.000AUD e il MOC valuterà un richiedente come non idoneo a soddisfare i requisiti di salute se i costi potenziali nel periodo di soggiorno proposto (in questo caso 5 anni) sono al di sopra di tale cifra.

Vengono valutati costi significativi per i richiedenti visti permanenti (ad esempio 186 TRT), su un periodo di cinque anni, o di tre anni per gli applicanti di età pari o superiore a 75 anni.

Come indicato sopra, inoltre, non vengono soddisfatti i requisiti sanitari se un MOC determina che la condizione di salute potrebbe pregiudicare l’accesso di cittadini australiani o residenti permanenti a quei servizi sanitari che in genere hanno una disponibilità limitata. In altre parole, se è probabile che la condizione di salute limiti l’accesso di cittadini o residenti permanenti all’assistenza sanitaria, non verrano soddisfatti i requisiti sanitari. In particolare, i servizi sanitari attualmente considerati a disponibilità limitata:

  • trapianti di organi (compresi trapianti di midollo osseo e di cellule staminali) e
  • dialisi

In generale, le cinque malattie più comuni che rendono difficile soddisfare i requisiti sanitari per i richiedenti di visti permanenti sono:

1. disabilità mentali;
2. HIV;
3. disabilità funzionale;
4. malattia o insufficienza renale; e
5. cancro.

Il richiedente può richiedere un visto anche se ha condizioni mediche, ma sarà necessario ottenere un’esenzione sanitaria prima della concessione del visto.

In particolare quando un richiedente presenta un visto 186 TRT si applica il seguente regolamento

186.313 (4). Se il richiedente principale è titolare di un visto di Sottoclasse 186 Temporary Residence Transition stream, il richiedente soddisfa il criterio di interesse pubblico 4007.

Non è necessario fare richiesta per ottenere l’esenzione sanitaria. Se si è idonei ad essere considerati per un Health Waiver, il DIBP ti invierà una “Invitation to Comment” informando che l’applicante (o le persone a carico) non hanno soddisfatto i requisiti sanitari e che verrà quindi considerata un’esenzione sanitaria.

Invitation to Comment: cos’è?

L’Invitation to Comment è un invito a presentare eventuali claim, certificati medici e altre informazioni aggiuntive per supportare l’approvazione dell’esenzione sanitaria.

Una volta ricevute tutte le informazioni da parte dell’applicante, il DIBP valuterà:

1. la capacità dell’applicante e dei membri familiari di mitigare i potenziali costi e la fruizione dei servizi sanitari e comunitari;

2. qualsiasi circostanza compassionevole che si applica al caso in questione; e

3. qualsiasi altro fattore attenuante a sostegno di un’esenzione sanitaria.

Vale anche la pena notare che il rifiuto di una domanda di visto per motivi di salute può essere impugnato tramite l’Administrative Appeals Tribunal (AAT).

Si può ottenere la Medicare dopo aver ottenuto la PR?

 

La buona notizia è che un richiedente non ha bisogno di ottenere la PR per essere idoneo a presentare domanda per medicare.

Non appena si richiede un visto permanente, si ha diritto a richiedere Medicare. Non è quindi necessario il rilascio del visto. Questo è un aspetto fondamentale perché di solito la PR può richiedere anche fino a 30 mesi prima che venga approvata.

Ci si può iscrivere a Medicare se si vive in ​​Australia e si ha applicato per la residenza permanente (fatta eccezione per i Parent Visa).

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